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Pietro d’Abano non solo è il più
illustre figlio della cittadina termale, ma è senz’altro una delle
figure più cospicue del Veneto medioevale. Mentre tutti gli studiosi
concordano sulla sua data di morte, il 1315, non c’è analogo
consenso sulla data di nascita. La maggior parte degli studiosi
propende per il 1257, mentre alcuni l’anticipano al 1250. Nel 2007,
quindi, per la parte preponderante degli studiosi cade il 750°
anniversario della nascita di Pietro d’Abano.
Perché celebrare questo anniversario? Perché Pietro d’Abano è una
figura particolarmente complessa e affascinante. Insegnante di
medicina, filosofia e astronomia all’Università di Parigi prima e
dal 1307 all’Università di Padova, dal punto di vista della storia
delle idee contribuì con le sue traduzioni alla diffusione della
conoscenza di testi di autori greci e arabi, grazie alla conoscenza
del greco e dell’arabo che aveva appreso durante il suo soggiorno a
Costantinopoli.
In effetti, però, a unanime giudizio degli studiosi Petrus Aponensis
è una figura centrale nella storia della scienza medievale, perché
imprime un’impressionante accelerazione alla tendenza latente nella
tradizione aristotelica medievale a privilegiare la ricerca
scientifica (o meglio pre-galileiana) rispetto alla speculazione
filosofica.
Peraltro la fortuna di questo studioso si è sempre legata ad aspetti
marginali della sua attività: numerosi sono gli incunaboli e le
cinquecentine pubblicati in tutta Europa che diffondono i suoi
scritti, ma prevalgono opere come il trattato sui veleni, che
indubbiamente non costituisce la sua opera più importante.
Parimenti, una ricerca tra le opere a stampa pubblicate in tutto il
mondo negli ultimi anni e una navigazione nel web su siti nelle
diverse lingue mostrano un largo interesse da parte di autori e
associazioni a carattere esoterico in generale e magico in
particolare.
Il Comune di Abano Terme per iniziativa della sua Biblioteca Civica
intende ricordare la figura di Pietro d’Abano con un convegno di
alto livello scientifico in modo tale da restituire la giusta
importanza a questo studioso e da fare il punto, a quasi venticinque
anni dall’ultimo convegno internazionale a lui dedicato, sugli
ultimi studi apparsi sulle riviste specializzate.
Livio Pezzato -
Assessore alla Cultura
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