PASSI SU PIETRO D'ABANO

Da
Baldus / di Teofilo Folengo; a cura di Mario Chiesa. – Torino : Unione tipografico-editrice torinese, 1997. - 2 v. (1101 p.) (1. ed. 1517)

LIBER DECIMUS NONUS (vv. 209 – 218)
“Hic Paduanus adest, cernis Petrus Abanus ille,
ille Petrus, physica doctor, sed in arte magorum
doctior; hic, comprans quae sunt mangianda vel altrum
spendet abundanter scudos, buttatque ducatos,
inde casam rediens spesos sua borsa dinaros
ad se revocat; sed qui modo vendidit, unum
nec minimum retrovat bezzum, solumque baioccum.
Imo putat clausam pugno retinere monetam,
quando vero aperit, plenus carbone catatur,
seu buschis potius, seu moschis, sive salotti.”

“Qui, vedi, c’è un padovano, c’è quel Pietro d’Abano, quel Pietro celeberrimo dottore di fisica, ma ancor più dotto nelle arti magiche, il quale, quando compra qualcosa da mangiare o altro che sia, spende in abbondanza i suoi scudi e getta via i ducati, ma poi, come torna a casa, la sua borsa richiama a sé i denari che ha spesi, mentre chi gli ha venduto poco prima non si ritrova più né un bezzo né un solo baiocco; e anzi crede di avere la moneta chiusa nel pugno e invece, quando lo apre, trova che è pieno di carbone, o piuttosto di busche o di mosche o di cavallette.”

Da
La Betia / Angelo Beolco detto il Ruzante ; traduzione e riduzione di Ludovico Zorzi. - Verona : Anteditore, 1975. - 31 p. : ill. ; 22x24 cm (prima edizione 1524-1525)

Prologo per recite in Pavana
“O Pava vegia e siençià! … N’hetu fato quel gran negromante e indiavolò de Piero d’Abano, che fasea cagare i diavoli chinamentre mé a ca’ so?”

“O Padova vecchia scienziata! … Non hai tu fatto quel gran negromante indiavolato di Pietro d’Abano, che faceva cacare I diavoli fino a casa sua?”

Da
Terza oratione di Ruzzante a l’Illustrissimo Signor Cardinal Pisani / Giacomo Morello. – Padova : Alessi, 1551

El me ne ha an ditto de copella un’altra, que mistro Piero d’Abano ceruolico ghe pronosticò che vu butterì zo la giesia vegia e que né vu, né vostro nevò, né ’l besavo de vostra nona la verà mè pi reffata.

Da
La tragica storia del dottor Faust / Christopher Marlowe ; traduzione di Corrado Pavolini. - Milano : BUR, 2002. - 92 p. ; 20 cm. (The Tragical History of Doctor Faustus. 1. ed. 1604)

Atto I, Scena II
“Then hast thee to some solitary Grove,
And beare wise Bacons, and Abanus workes,
The Hebrew Psalter, and new Testament;
And whatsoever else is requisite,
We will informe thee e’re our conference cease.”

“Cercati un posto solitario, nel folto,
e porta con te il saggio Bacone e Abano,
i Salmi e il Nuovo Testamento;
altre cose che servono
te le diremo prima di separarci.”

 

Da
La Secchia rapita / di Alessandro Tassoni. - Venezia : presso Antonio Zatta e figli, 1788. - 320 p. : ill., portr. (engravings) ; 16 cm (1. ed. 1622)

Stanza o ottava 19
“Abano va con questi in una schiera
E quei di Montagnon seco conduce.
L’aria e la terra affumicata e nera
Di sulfureo color gente produce.
Quivi l’orrendo albergo è di Megera
Che di foco infernal tutto riluce,
e v’era Pietro allor, co’ fieri carmi
traeva i morti regni al suon dell’armi”

 

Da
L'asino, poema eroicomico del co. Carlo Dottori con gli argomenti di Alessandro Zacco e le annotazioni del co. Sertorio Orsato. - Quarta edizione ricorretta e migliorata, alla quale s'e aggiunta una memoria del sig. ab. Giuseppe Gennari ... intorno la vita, e le opere dell'autore
In Padova : a spese di Pietro Brandolese, 1796
LVI, 342, [2] p., [1] c. di tav. : 1 ritr. ; 8°

“… all’abanese Pietro
rivolse i cipri e lo trovò soletto
che facea lastricar di bianco e nero
una sua strada a un murator folletto”

Da
I bagni di Abano. Dramma Giocoso per Musica da rappresentarsi nel Teatro Nuovo di San Samuele il Carnovale dell'Anno 1753 / di Carlo Goldoni

Atto primo. Scena decima
LA FLOUR Avrete inteso
        Nominar Pietro d'Abano.
VIOLANTE                                    Era un mago.
LA FLOUR Un uomo era assai vago.
         Ho trovato il suo libro,
         E la mia mente curiosa e franca
         Ha imparato a operar per magia bianca.

 

Da
Italienische Kunst und internazionale Astrologie im Palazzo Schifanoja zu Ferrara / di Aby Warburg (Arte e astrologia nel Palazzo Schifanoja di Ferrara, Milano, Abscondita, 2006, p. 18-19)

… ma l’autore è un celeberrimo italiano, Pietro d’Abano, il Faust padovano del Trecento, il contemporaneo di Dante e di Giotto”.